Perché i sudamericani "accarezzano" i disabili?
Sono andato a Roma in gita con un amico che è in sedia a rotelle. Eravamo in fila per vedere la pietà di Michelangelo. Ad un certo punto arriva un gruppo di peruviani o cileni (ipotizzo sulla base della fisionomia) e mentre passavano di fianco al mio amico gli carezzavano delicatamente le braccia, un tocco appena, sfiorandolo. È una questione di fede? Di scaramanzia? Un augurio? Un gesto di solidarietà? È un uso normale per i sudamericani o per qualche popolazione o è stato un semplice caso?
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